Dal Riso al Carnaroli

Risaia_IMG_3444_wide
Il Carnaroli, detto “re dei risi” è una varietà di riso storica. Gli è stato attribuito questo nobile soprannome perché particolarmente adatto per cucinare prelibati risotti grazie alle caratteristiche del suo chicco. Queste ultime dipendono dalla quantità e qualità dell’amido presente.

spiga_IMG_3455
Le sue origini, da collocarsi nella zona di Pavia, Novara e Vercelli, risalgono al 1946, in seguito ad ibridazione tra il Vialone nano (con alto contenuto di amilosio) e un’altra varietà dal chicco grosso e perlato, non più presente sul mercato.
Nel riso la cariosside sbramata (granello privato del suo rivestimento esterno) è costituita per l’84-87% di amido polisaccaride formato a sua volta da amilosio e amilopectina (altri polisaccaridi).
I tipi di riso ad alto contenuto amilosico sono quelli preferiti dall’esperto di cucina per la perfetta consistenza e dalla minor collosità mantenuta dopo la cottura.

risaiaLUCY_DSC01518_Snapseed

Condividi
  •